Il prezzo della verità

In questo periodo, di grande incertezza e timore, circolano informazioni contrastanti sul virus e sulle sue conseguenze, ma non solo:
Ci sono centinaia e centinaia di articoli con le tesi più controverse e contraddittorie riguardo alla sua origine, oppure alle misure prese dai vari governi, che alimentano confusione in molte persone.
Chi segue questo blog da diverso tempo conosce una delle tematiche che affronto maggiormente: la natura della percezione.

Desidero iniziare la mia riflessione con un concetto che chi ha letto altri miei post, oppure il mio libro, ha già avuto modo di vedere.
Si tratta di un insegnamento che viene dalla Cabalà ebraica:
“Nessun essere umano percepisce la realtà per quella che è.”

Ogni essere umano percepisce la realtà, il mondo, la società, attraverso i suoi sensi e attraverso i propri filtri e condizionamenti. Di conseguenza nessun essere umano, per quanto consapevole, percepisce la realtà per quella che è. Nemmeno voi. Nemmeno io.

Nella situazione nella quale stiamo vivendo molti hanno cominciato a scrivere articoli su articoli sul Coronavirus, sul suo impatto, su complotti internazionali e molto altro. Ma questi articoli mostrano quello che sta accadendo?

Nel momento attuale, a detta di persone che lavorano nel mondo di internet, e che grazie al web guadagnano, tutto ciò che non riguarda il Coronavirus non si sta muovendo. Sono drasticamente diminuite le ricerche su Google, Yahoo, ecc. che non riguardino direttamente il virus e tutte le teorie attorno a esso.
Stanno scrivendo sul tema anche persone che non hanno nessuna competenza per farlo, ma che hanno un obiettivo: il guadagno.

Potete trovare su YouTube un mare di video sul Coronavirus, sugli intrighi che hanno portato alla pandemia, fino all’accusa nei confronti delle democrazie occidentali di preparare una dittatura globale….e molto altro.
Nel mare di articoli presenti sul web potete trovare qualsiasi cosa, tutto e il contrario di tutto, e di certo troverete ciò che più è in linea con quello che già state pensando.

Dal 5G causa di una maggiore gravità della pandemia nelle zone in cui è già in funzione, ai servizi segreti israeliani in combutta con quelli francesi e tedeschi, dalla volontà degli americani di mettere in ginocchio l’economia cinese, alla volontà dell’Europa di distruggere la sovranità nazionale italiana…E molto altro.

Avrei potuto mettervi i link al riguardo, ma non lo farò.

Quali sono i motivi che spingono i giornali, i governi, i marketer, gli youtuber, i politici, i blogger, a scrivere cose non vere?

Dipende. Ma non lo sapremo mai con certezza. Il guadagno? Qualche like in più? Le visualizzazioni? Oppure il fatto stesso che le persone si convincano del proprio punto di vista?

Come i post che circolano sul mancato intervento in Italia, assolutamente falsi, di ONG come Emergency (qui quello stanno facendo) e Medici senza frontiere (qui).

Ora torno al titolo del post: Il prezzo della verità.

Come scritto nessun essere umano percepisce la realtà per quella che è. Abbiamo però la possibilità di scegliere se credere o meno a qualsiasi cosa, di verificarne le fonti, di cercare a ogni costo ciò che si avvicina maggiormente a ciò che è accaduto veramente. Una volta il prezzo veniva pagato da giornalisti che rischiavano la vita per portare alla gente le informazioni, le cose che accadevano, svelando retroscena inimmaginabili…

Ora il prezzo della verità, almeno per molti, è un altro. Il prezzo da pagare è quello di non fermarsi alla prima affermazione che ci piace o che rientra nel nostro modo di vedere le cose, ma di cercare la verità, anche se sappiamo che non potremo mai trovarla fino in fondo…Anche se non ci piace, ci fa stare male, anche se dà ragione a qualcuno che non amiamo, anche se rimette in discussione tutto quello che credevamo essere vero….

Il prezzo della verità è la sua continua ricerca, il non fermarsi a credere a tutto ciò che ci viene detto, il mettere in dubbio ogni cosa, fino a quando non impariamo a discernere, a distinguere tra le cose, a comprendere che dobbiamo squarciare quello che gli induisti chiamano velo di Maya…

Perché solamente divenendo veri noi stessi potremo comprendere cosa è la Verità.

Fino a quando noi esseri umani anziché mostrarci per quello che siamo, essendo noi stessi veramente, continueremo nelle nostre finzioni, tutta la costruzione della società è condannata a fallire ancora e ancora.
Il mondo che vediamo, l’informazione, tutto ciò che ci circonda, non sono altro che un riflesso di tutto quello che alberga in noi, in ogni singolo essere umano.

Noi siamo frammenti di verità, e quando capiremo che la nostra verità si somma a quella degli altri comprenderemo che siamo tutti parte di un grande mosaico.

Il prezzo della verità è quello di guardare il mondo nella consapevolezza che ogni nostro pensiero, ogni nostra parola, ogni nostra azione, contribuiscono a rendere il mondo quello che è.

Forse questo momento storico può portarci più vicini a esprimere le verità che sono nel profondo del nostro essere, perché come insegnava un grande maestro:

La Verità vi renderà liberi.


6 commenti su “Il prezzo della verità”

  1. Io credo di avere la mente aperta e non mi stanco di cercare la verità ma dove trovarla? Non ho le conoscenze tecniche che riguardano la medicina, la fisica, e tanto altro. L’unica cosa che ho chiara è che in questi ultimi anni in particolare ho percepito la sopraffazione, la mancanza di ideali, di condivisione, di amore. Spero che sia arrivato il previsto cambiamento. Sono pronta e lo desidero tanto.

    1. Nel mio post mi riferisco soprattutto alla ricerca della verità interiore che porta al discernimento. Troppe persone accettano risposte facili di personaggi discutibili e non cercano oltre, proprio per, secondo me, deresponsabilizzarsi. Noi ricercatori della verità dobbiamo cercarla sempre e comunque, a volte anche facendo nostre idee che non prendevamo in considerazione. In questo momento c’è troppa gente che scrive e scrive, anche per guadagnare consenso o denaro. Ritengo che sia il momento nel quale dobbiamo essere responsabili e dare il nostro contributo alla società sia facendo un uso consapevole dei social e sia aiutando chi ha necessità anche economiche, se possiamo permettercelo.
      La situazione che stiamo vivendo può essere il motivo che ci spinge a cambiare radicalmente il nostro rapporto con il pianeta, a livello sociale ed economico. Speriamo che il suo desiderio, che è anche il mio, si realizzi.
      Per la prima volta nella storia dell’umanità a causa del virus c’è stato un “cessate il fuoco” globale su tutta la Terra. Una cosa inimmaginabile poche settimane addietro.
      Dobbiamo sostenerci a vicenda e creare un modello di società inclusivo e più giusto. Ora è importante dare il nostro contributo anche per sostenere le persone emotivamente ed economicamente più fragili. Non sappiamo quanto durerà, ma dobbiamo impegnarci ad arrivare fino in fondo.
      Grazie per l’intervento.

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