Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo

Esistono tante storie che varrebbe la pena raccontare, e così diventa difficile scegliere tra i mille nomi che hanno con il loro agire dato speranza, forza e fede a innumerevoli persone.

Questa serie di post però non poteva che iniziare, secondo me, che con l’attivista non-violento per eccellenza, colui che ancora oggi nella sua terra d’origine viene considerato il padre della nazione: Mohandas Karamchand Gandhi.

Tra le frasi che a volte ripeto nelle mie conferenze, e che è uno dei cardini portanti del mio sistema di credenze, c’è la seguente: “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo.”

Anche solo questa frase potrebbe essere utilizzata come faro guida per l’umanità, per portare a nuova consapevolezza, giustizia, pace, equità.
La citazione completa però è la seguente:
«Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fin tanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo.»

Il Mahatma (letteralmente “grande anima”) qui ci spiega che il pensiero lontano dall’azione concreta risulta essere solamene un’illusione, una proiezione, “una perla falsa”, perché non manifestata nel mondo.

Quante volte abbiamo avuto nella nostra vita grandi intenzioni che poi non sono state seguite dalle azioni corrispondenti?

Questa cosa vale per ognuno di noi.

Dobbiamo interrogarci su cosa di concreto abbiamo fatto per rendere il mondo quello che vorremmo che fosse.
Quando il nostro desiderio reale è quello di un mondo migliore, di un mondo che manifesti la pienezza della gioia, che sia un pianeta dove la fratellanza universale, dove non esistono discriminazioni per religione, razza e orientamento sessuale, si manifesti compiutamente, non possiamo che agire con la consapevolezza che ogni azione si riverbera attorno a noi.

Ci sono persone piene di paura che aspettano che ci sia qualcuno che agisca, che parli, che manifesti le sue idee di giustizia in una società dove sembra che solo urlando più forte si possa mostrare cosa si pensa.

L’ahimsa invece, la non-violenza, ci porta a comprendere che la violenza, fisica e verbale, viene utilizzata in realtà da persone deboli, che non hanno la capacità d’affrontare il mondo senza dover incolpare tutto ciò che è fuori da loro stessi. La vera forza d’animo non è nelle grida, nelle botte.

Chi è veramente forte non deve dimostrare d’esserlo, perché la sua forza si manifesta in ogni gesto, in ogni azione, in ogni parola e nella presenza stessa che uomini e donne così hanno.

Potrei elencare le molte cose raggiunte da Gandhi, desidero invece iniziare da qui, dal richiamo all’azione consapevole, alla comprensione che siamo noi stessi il mondo che si manifesta, che ognuno di noi può dare un contributo fondamentale per rendere questo mondo migliore.

Focalizziamo l’attenzione sulla fiamma della speranza che vogliamo alimentare. E agiamo giorno per giorno, attimo per attimo, sforzandoci d’essere il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo.

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